Therapeutic Anevrotic Process

Capitolo 5

Sistema umano e disfunzione

Il Sistema Mentale ha caratteristiche raffinate, in esse le disfunzioni non sono solo la conseguenza di una difficoltà di allestimento psicologico, ma rappresentano anche il tentativo di rendere gestibile la realtà. È in questa fase che si espongono le tracce del malessere, sanabile dai Processi Anevrotici con cui l’individuo viene a contatto, nella spontanea ricerca di un maggiore equilibrio. Inizia così un’attività che non avrà fine nel corso dell’intera esistenza, tesa al riordino della struttura mentale.

Argomenti trattati

  • La scelta di approfondimento

    La capacità di accedere ad un ripristino anevrotico della personalità corrisponde alla necessità interiore di emanciparsi; si tratta di un bisogno che ha effetto in qualunque momento dell’esistenza attiva, rivolta alla ricerca del proprio equilibrio

  • Comportamento e crisi dei modelli terapeutici

    Oggi appare ancor più evidente come la congiunzione tra pensiero e comportamento sia assai poco diretta e comunque carica di interrogativi che non possono essere ignorati.

  • L'equilibrio del disagio

    le frustrazioni portano al consolidarsi delle inadeguatezze, tollerate mediante le distorsioni fino a non poterle più distinguere da quella che sarebbe stata la normalità. il soggetto perde la consapevolezza della propria sofferenza e la nasconde nella distorsione della realtà.

  • Distacco e cronicità

    Nell’essere umano rappresenta una “soluzione” frequente respingere qualunque tematica che porterebbe al disallestimento dello stato attuale, quindi restare alla superficie delle riflessioni rispetto ai problemi percepiti e non approfondirne le componenti; per questo motivo chi non sia spinto da un malessere psicologico, molto raramente tende a reperire risposte emotive e spiegazioni diverse da quelle di cui già dispone.

  • Origine del disagio

    Al termine della formazione del Primum Core si compone l’individuo nel suo insieme ed in esso corpo mente e cervello si combinano, cercando un equilibrio mai stabile ma piuttosto sottoposto ad una continua mutazione; senza che sia coinvolto alcun aspetto della consapevolezza, in una ricerca continua e spasmodica di equilibrio che segue il naturale cambiamento delle caratteristiche umane.